I cantieri, una novità del Salone

newsletter 13/15 - 6 luglio 2015

I cantieri, una novità del Salone
Il Salone sarà, come sempre, anche un luogo di innovazione e sperimentazione. Nel programma della terza edizione sarà lanciato un nuovo format – Cantiere – finalizzato ad approfondire temi specifici e a produrre output concreti. Saranno tre i cantieri organizzati nelle due giornate, incontri di 90 minuti a numero chiuso su argomenti collegati alle grandi tematiche di questa edizione. In particolare passione per l’ambiente, passione per le persone, ispirarsi per migliorare il business.
Chi vuole partecipare dovrà iscriversi motivando le ragioni del proprio interesse (esperienze, attività, studi, ricerche sul tema). Dovrà inoltre prepararsi e impegnarsi a partecipare a una fase di lavoro successiva al Salone ipotizzata per gennaio 2016. Ogni cantiere, coordinato da un facilitatore esperto, avrà un obiettivo: proporre un modello replicabile, portare all’attenzione delle istituzioni una proposta, definire percorsi condivisi etc.
Entro fine luglio saranno disponibili sul sito temi e modalità di partecipazione.

 

L’impegno della Fondazione Easycare sulla coesione sociale
La Fondazione Easycare, che conferma la presenza al Salone anche nel 2015, è fortemente impegnata sul tema della coesione sociale. Dopo aver organizzato l'evento SOCIAL COHESION DAYS lo scorso giugno a Reggio Emilia (http://www.socialcohesiondays.com/) porterà avanti il dibattito sul tema anche al Salone.
L’obiettivo è lanciare un messaggio importante ai policy maker e a tutti gli attori della società civile per una maggiore attenzione alle politiche del welfare e la necessità di costruire nuove strategie di promozione di una crescita più equa, sostenibile ed inclusiva: dalle politiche educative e per il lavoro alle politiche sanitarie e di assistenza.
Raul Cavalli, portavoce delle Giornate, ha dichiarato che “è fondamentale organizzare iniziative che parlino di coesione sociale in un momento in cui il Paese e l'Europa sono distratti da tematiche legate al rigore di bilancio e alla crescita economica. Troppo raramente si ricorda che il progresso economico deve essere finalizzato a un vero progresso umano e non fine a se stesso. Dobbiamo infatti ricordarci che quel miracolo che è avvenuto in Europa negli ultimi 50 anni, cioè quel periodo di pace e di benessere che il continente europeo non ha mai vissuto nella storia, è frutto essenzialmente di due decisioni politiche. Uno è stato il progetto europeo e l'altra una massiccia deliberazione di politiche di coesione sociale (…) Oggi vorremmo riportare al centro dell'agenda politica, nel dibattito della società civile e nei lavori della comunità scientifica i temi della coesione sociale: salute, assistenza, anziani, bambini, educazione, istruzione, formazione, pensioni e lavoro”.

 

Partecipa
Iscriversi al Salone è importante perché si possono condividere le scelte del programma culturale e si può partecipare al dibattito sul futuro della CSR e dell'innovazione sociale.
Scarica la scheda di partecipazione

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