Scenari e prospettive per il nostro territorio

 

Genova, Palazzo della Meridiana
20 marzo 2015 - ore 10-18

Ore 10: Sala 900
Istituzioni, Università e imprese insieme per una visione di futuro sostenibile

Paolo Bassetti, Presidente ETIClab
Rossella Sobrero, Koinètica
Emanuele Piazza, Assessore allo Sviluppo Economico Comune di Genova
Lara Penco, DIEC - Università degli Studi di Genova
Silvano Cincotti, DIME – Università degli Studi di Genova

Modera
Luigi Leone, Direttore Primocanale

 

Ore 11 - 12,30: Sale Neoclassico, Imperiale, Camino - Tavoli di lavoro 

1. Cicli e ricicli locali - Corto è giusto! Dai nuovi modelli produttivi e distributivi basati sui cicli corti della filiera di territorio al riciclo/riuso e l’economia circolare. Verrà presentato e analizzato il fenomeno nascente dei nuovi modelli distributivi, basati su una filiera locale, ecologica e solidale. Si tratta ancora di casi sparsi a macchia di leopardo sul territorio nazionale, di cui a Genova esistono alcuni esempi virtuosi, che tuttavia stanno individuando un trend socio economico che va ben al di là del solo aspetto commerciale. 

Intervengono
Deborah Lucchetti, Presidente Cooperativa Fair e membro del tavolo nazionale Reti di Economia Solidale
Roberto Pellerey, Università degli Studi di Genova
Stefano Chellini, AIAB Liguria
Adriana Del Borghi, AMIU e Università degli Studi di Genova

Modera
Paolo Crecchi, Il Secolo XIX

2. Finanza non bancaria e impresa potranno mai comunicare? Verso nuovi modelli di reporting per le aziende: la non financial disclosure e la nuova Direttiva Europea 95/2014. Emerge da più parti la nuova richiesta alle imprese di crescere nella capacità di definire, misurare e comunicare il valore complessivo che sono capaci di generare nel breve, medio e lungo periodo, andando oltre gli aspetti squisitamente finanziari. La nuova Direttiva Europea sulla non financial disclosure apre la strada all’obbligatorietà di tale approccio almeno per le grandi imprese. L’obiettivo è quello di facilitare il dialogo dell’impresa con i fornitori di capitale finanziario e con tutti gli stakeholder, ampliando decisamente i livelli di disclosure dell’identità, della strategia e delle azioni aziendali.

Intervengono
Stefano Zambon, Università di Ferrara e NIBR – Network Italiano Business Reporting
Beppe Costa, Costa Edutainment
Guido Vesin, Antares
Claudio Pirani, ERG

Modera
Marco Bressani, Mixura

3. Linker people at work - Le 3 T: Talento, Tecnologia, Tolleranza. L'etica delle 3T cambia il lavoro e crea nuove narrazioni per il futuro. Iperconnessi, creativi, aperti. La generazione tra i 20 e i 30 anni sta rivoluzionando i consumi e la distribuzione di conoscenza. Protagonisti dell’innovazione sociale gli appartenenti al gruppo dei Millenials, che nella rete e nelle relazioni informali hanno costruito la propria etica, creano un nuovo mondo. L’idea dell’impresa come “intrapresa” sta prendendo forma nell’immaginario collettivo e ha bisogno di spazi, alleati, mentori, antagonisti, ombre. 

Intervengono
Angelo Bodra, Social Hub Genova
Elisabetta Migone, Talent Garden
Giuditta del Buono, Start2Open
Paolo Zanenga, TWG
Michela Paparella, Kulta/Scuola Channel 

Modera
Daniela Mangini, Deep:z contentstudio

 

Ore 14 – 15,30: Sale Neoclassico, Imperiale, Camino - Tavoli di lavoro 

4. Dalla CSR all’innovazione sociale. Nuovi modelli di relazione tra aziende, mondo non profit, istituzioni e cittadini per la creazione di valore condiviso. La società nella quale viviamo è caratterizzata da grandi e imprevedibili trasformazioni, da nuove identità sociali emergenti e da tecnologie che offrono grandi opportunità. Alcuni paradigmi si stanno smontando, i confini tra mondi sono sempre più labili, le connessioni sempre più forti, le informazioni ancora più preziose: "sapere" e "fare" non sono mai stati così importanti, per qualunque forma di organizzazione. È il fenomeno dell’innovazione sociale, intesa come idee e progetti di cambiamento in grado di soddisfare bisogni sociali creando nuove relazioni tra le persone, nuovi ambiti collaborativi e la mobilitazione di reti sociali di supporto. 

Intervengono
Francesca Campora, Fondazione Garrone, RESTARTAPP®
Alessandra Grasso, Consorzio Agora
Aldo Castello, CEIS, T.I.R. - PROGETTO P.I.L.O.T.A.
Enrico Alletto, Open Genova
Rosa Maria Bottino, Presidente Area di Ricerca CNR Genova
Georges Tabacchi, Direttore Biennale della Prossimità

Moderano
Daniela Congiu, Mixura
Dino Frambati, Vicepresidente Ordine Giornalisti Liguria

5. Chi guida la riduzione dei consumi energetici? L’uomo o la tecnologia? Il tema dell’energia è sempre di maggior attualità in tutte le sue declinazioni: aspetti di politica estera, mercati con prezzi fluttuanti, nuove tecnologie già reali e altre previste a breve, impatto sull’ambiente, comportamenti aziendali e individuali. Le nuove tecnologie possono aiutare ma il risparmio energetico non è un problema solo “tecnologico”: scelte strategiche, organizzazione, sistemi di gestione (vedi ISO5001), cultura, sono altrettanto fondamentali.

Intervengono
Alberto Cappato, Direttore Generale Porto Antico 
Paola Girdinio, membro del Consiglio di Amministrazione dell'Università degli Studi di Genova
Augusto Parodi, CEO A&A Fratelli Parodi 
Luca Rapone, CEO Regula

Modera
Marco Beltrami, BF Partners

6. Mare, porti, regioni costiere: amici come prima? Come tornare a creare lavoro senza distruggere l’ambiente. L'aumento dei traffici marittimi e la containerizzazione hanno causato un aumento del consumo di spazio costiero e un maggiore impatto ambientale sulle regioni portuali, mentre l'automazione riduce l'indotto occupazionale per molte città. Ma le nuove strategie dell'economia del mare aprono prospettive diverse: green ports, riqualificazione dei waterfont dismessi, attività scientifiche, turistiche e sportive legate al mare creano le condizioni per una nuova era di sviluppo armonioso dell'economia e del lavoro nei contesti costieri di grande pregio ambientale.

Intervengono
Maria Paola Profumo, Galata Museo del Mare, Genova
Marco Sanguineri, Autorità Portuale di Genova
Marco Conforti, Presidente Assiterminal
Hilda Ghiara, Università degli Studi di Genova
Maria Inés Cusano, Università degli Studi di Genova
Ernesto Soressi, Segretario Amministrativo della FondAzione PRimA'vera
Gianmarco Ugolini, Università degli Studi di Genova
Alberto Cordella, SECH

Modera
Enrico Musso, Centro Italiano di Eccellenza sulla Logistica Integrata, Università degli Studi di Genova

 

Ore 16: Sala 900
Prove tecniche di dialogo. Imprese trasparenti, clienti responsabili: insieme per una visione comune di futuro sostenibile. Un esperimento di “disclosure”, di apertura di un dialogo da parte di alcune aziende (grandi, medie e piccole) nei confronti di cittadini-consumatori come strumento innovativo per ridurre l’asimmetria informativa tra azienda e stakeholder e promuovere scelte di acquisto consapevoli.

Giovanni Battista Costa, NeXt - Nuova Economia per Tutti e G.L.S. – Gruppo Locale per la Sostenibilità
Vito Gulli, AsDoMar
Paolo Bassetti, Saponificio Gianasso
Giacomo Chiarella, Grafica KC
Davide Petrini, Cooperativa Il Pesce Pazzo

Modera
Rossella Sobrero, Koinètica

 

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