Genova 2016

 

Genova, Palazzo della Meridiana
18 marzo 2016 ore 9.30 - 17.30

Ore 9.30
Accoglienza e registrazione partecipanti a cura di ETIClab
 
Ore 10
Benvenuto e introduzione con i saluti delle Istituzioni
Paolo Bassetti, Presidente ETIClab 
Rossella Sobrero, Koinetica, Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale
Edoardo Rixi, Assessore allo Sviluppo economico e imprenditoria Regione Liguria 
Patrizia De Luise, Componente di Giunta della Camera di Commercio I.A.A. di Genova
 
Ore 10.15: Plenaria iniziale
Tavola rotonda: Sostenibilità, conviene! Una riflessione basata sui dati
Presenti al tavolo
Luca Bragoli, Head of Institutional Affairs Gruppo ERG
Beppe Costa, Consiglio Esecutivo Confindustria Genova con delega Cultura, Education e Formazione
Vito Gulli, Presidente Generale Conserve ASDOMAR
Cesare Vitali, CSR Specialist Banca Popolare Etica
Modera: Alessandro Cassinis, Direttore Il Secolo XIX
 
Ore 11.30 - 13: in parallelo
Tavolo 1
Le partnership pubblico private per lo sviluppo locale
Il Comune di Genova e le imprese: insieme per lo sviluppo economico del territorio
Lo sviluppo economico di un territorio è un processo collettivo che vede da sempre impegnati soggetti diversi, oggi sempre più chiamati ad operare in chiave sinergica per minimizzare i costi e massimizzare i risultati e gli impatti: si parla di multistakeholder strategy e le imprese possono giocare un ruolo determinante nel co-progettare con le Istituzioni percorsi non convenzionali di reciproco sostegno, anche mettendo a disposizione asset materiali e immateriali per una finalità di beneficio comune. 
Ne discuteremo al Tavolo con Istituzioni e Imprese, con l’obiettivo di ri-condividere una visione e delineare possibili, nuove, progettualità integrate.
Intervengono
Emanuele Piazza, Assessore Sviluppo Economico, Patrimonio, Smart City Comune di Genova
Beppe Costa, Presidente e AD Costa Edutainment
Stefania Lallai, Sustainability and External Relations Director, Costa Crociere
Fabrizio Torella, Responsabile Attività Sociali Ferrovie dello Stato
Nicoletta Viziano, Gruppo Viziano
Modera: Laura Guglielmi, Mentelocale
 
Tavolo 2
Arriva in Italia un nuovo modello d’impresa: la Società Benefit.
Benefit Corporation: B the change!
È in corso una rivoluzione silenziosa che riguarda il fare impresa in modo innovativo e responsabile: a dicembre 2015, con un DDL collegato alla Legge di Stabilità che ha visto come primo firmatario il Sen. Mauro Del Barba, è arrivata anche in Italia, prima in Europa, il modello della Società Benefit o Benefit Corporation, grazie anche alla campagna di sostegno promossa da Nativa (Country Partner per l’Italia del B Lab statunitense e prima Certified B Corp italiana).
La Benefit Corporation si distingue sul mercato perché si impegna a massimizzare il proprio impatto positivo verso i dipendenti, le comunità in cui opera e l'ambiente e a dare annualmente conto della propria azione per il beneficio comune.
Molte imprese agiscono “nei fatti” come Benefit Corporation, per i valori che le ispirano, per i comportamenti che quotidianamente agiscono: spesso tuttavia non trovano la corretta modalità per formalizzare e, soprattutto, valorizzare il proprio orientamento strategico al beneficio comune. 
Ma come si diventa una Benefit Corporation? E una Certified B Corp?
Al tavolo approfondiremo alcuni aspetti normativi, ascolteremo due casi di imprenditori che hanno scelto il modello della Certified B Corp e cercheremo di rispondere a tutti i dubbi e le curiosità dei partecipanti.
Intervengono
Sen. Mauro Del Barba *in collegamento
Anna Cogo, Nativa Country Partner B Lab
Claudia Carli, Responsabile marketing e comunicazione, F.lli Carli
Filippo Costa, SoftJam
Paolo Bassetti, Gruppo Gianasso - I Provenzali
Modera: Isabella Cristina, Mixura
 
Tavolo 3
Green economy ed economia circolare: nuovi driver dello sviluppo sostenibile. 
La green economy può rilanciare la Liguria grazie allo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica. La nostra Regione potrebbe veder nascere migliaia di nuovi posti di lavoro a fronte di investimenti in grado di rendere il territorio più attrattivo.
Si parla di fonti rinnovabili, risparmio energetico nell’edilizia, sistema dei trasporti sostenibile, ma anche di economia circolare, promossa dalla Commissione Europea con la recente adozione di un pacchetto di misure dedicato.
E nel frattempo assistiamo allo sviluppo, anche sul nostro territorio, di interessanti iniziative spontanee ed autonome che dimostrano che la riduzione, il recupero, il riutilizzo e la valorizzazione delle risorse e degli scarti di produzione sono in grado di coniugare competitività, efficienza energetica e sostenibilità.
Intervengono
Gustavo Capannelli, Presidente Ticass
Marco Castagna, Presidente AMIU
Francesco Ciardelli, Presidente SPIN PET
Diana Nicolosi, Gruppo Gianasso - I Provenzali 
Modera: Sarah Zotti, ANCE Genova
 
Ore 14.30 - 16.00: in parallelo
Tavolo 4
Innovazione sociale: quale ruolo per l’impresa?
Innovazione sociale è rispondere in modo innovativo ed efficace ai bisogni della società (casa, lavoro, salute, ambiente …) attraverso la creazione di un sistema allargato di relazioni non convenzionali.
La maggior parte delle innovazioni sociali, infatti, non sono mai né top-down, né bottom-up ma il frutto di contaminazioni creative e solide alleanze fra chi vede le cose da una prospettiva più alta e chi opera più vicino al terreno.
Sono le aziende ad avviare questi processi grazie ai loro strumenti e alla loro strutturazione? Oppure le aziende sono “solo” uno strumento che supporta l’innovazione promossa dal basso?
Ciò che conta è la possibilità di utilizzare le energie presenti in un contesto sociale per costruire situazioni, prodotti, servizi che creino benessere per la società.
Le aziende che partecipano al Tavolo presentano iniziative e/o progetti di innovazione sociale e ci raccontano come sono nate, perché crediamo che l’innovazione sociale possa essere copiata e scalata anche in altri contesti.
Intervengono
Luca Pereno, Coordinatore Sviluppo Sostenibile Leroy Merlin con Stefano Zucchi, Caritas  Biella
Alessandra Grasso, Consorzio Sociale Agorà
Caterina Maioli, Fondazione Fits!
Modera: Valerio Balzini, Confcooperative Liguria
 
Tavolo 5
Call for CSRnatives
Più aperti alla condivisione, più attenti alla salvaguardia del Pianeta e delle sue risorse, più critici nei confronti delle istituzioni: questa la fotografia dei giovani che emerge dalle più recenti ricerche.
Le imprese CSRoriented sono consapevoli che i giovani rappresentano uno stakeholder importante a cui va dedicata particolare attenzione: possono aiutare le organizzazioni a comprendere come stanno evolvendo gli stili di vita e di consumo ma soprattutto possono diventare agenti del cambiamento.
L’incontro sarà l’occasione per conoscere le iniziative realizzate da alcune organizzazioni per ingaggiare i giovani e per ascoltare l’esperienza di una rete di studenti universitari che si sentono CSRnatives, ovvero hanno passione per la sostenibilità e l’innovazione sociale e stanno costruendo competenze per diventare i CSR manager di domani.
Intervengono
Claudio Pirani, responsabile Sustainability Gruppo ERG
Marcello Morchio, co-fondatore TalenTour
Michela Paparella, presidente e fondatrice di Kulta
Marco Gaudina, CEO Circle Garage
Lara Penco, UNIGE-DIEC
Elena Travi, membro della rete CSRnatives
Modera: Rossella Sobrero, presidente Koinetica
 
Tavolo 6
La persona al centro, per il successo dell’impresa: condivisione, welfare aziendale, smart working, diversity management
Muoversi oggi nel mondo delle persone, della cosiddetta “gestione delle RU”, ha a che fare con grandi cambiamenti: regole del gioco mutate da nuove normative, opportunità date dalle tecnologie abilitanti, convivenza nella stessa azienda di diverse generazioni (dai baby boomers ai millenials) a cui si affiancano le variabili strutturali che definiscono il mercato in cui si muovono le imprese (competizione, globalizzazione, crisi, internazionalizzazione, …)
Guardando il mondo del lavoro sembra che le imprese stiano reagendo a questo contesto e stiano sperimentando nuovi modelli di gestione delle persone maggiormente orientati al coinvolgimento e alla responsabilità.
Le ricerche dimostrano che per essere mantenuta e tramessa la ricchezza economica creata da un’impresa deve rapidamente accompagnarsi con il capitale umano e sociale, il capitale culturale e il capitale simbolico. La relazione sembra piuttosto diretta: l’azienda che mette al centro le persone avrà risultati migliori e sostenibili nel tempo. Non c’è una ricetta in questo senso, ci sono esperienze che vanno dal tema del work life balance alla necessità di condividere con le persone le scelte legate all’organizzazione del lavoro nell’impresa individuando forme di gestione del lavoro (dagli orari alle presenze) che rispondano ai bisogni sia lavoratori che dell’azienda.
Il Tavolo presenterà esperienze di alcune aziende che hanno sperimentato nuovi modelli di gestione delle persone e alcuni dati che danno conto di quanto avviene a livello nazionale.
Intervengono
Duilio Cau, Doxa Marketing Advice
Antonella Burgio, HR Business Partner, ABB
Simone Maldino, Head of Human resources - ‎Cambiaso Risso Marine
Floriana Pierri, Promozione della salute, Asl 3 Genovese
Alesssandra Romano, Coordinamento&Training, Parodi School
Giovanni Lombardo, UNIGE
Modera: Daniela Congiu, Mixura
 
Ore 16.00: Sala 900
Plenaria finale
Laudato Sii: Papa Francesco e il linguaggio universale dell’ecologia integrale
Ferruccio Sansa conversa con P. Francesco Cavallini (la prospettiva cattolica) e Leonardo Parodi (la prospettiva imprenditoriale)
 
Varie
Open bar con caffè
Angolo ETIClab - Banca Etica per progetti Microcredito garantito
Fuori Salone: dal dire al fare. Il progetto ETIClab con Banca Prossima

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